Nightguide intervista i Sacramento, la band di Milano che non ha mai studiato musica

Nightguide intervista i Sacramento, la band di Milano che non ha mai studiato musica

Dalle scuderie de La Tempesta, celebre etichetta fondata da Enrico Molteni dei Tre Allegri Ragazzi Morti, che ha lanciato artisti del calibro del Teatro degli Orrori, Massimo Volume e Zen Circus, vi presentiamo oggi i Sacramento, band di Milano formata da Stefano Fileti (Siracusa), Stefano Palumbo (Palermo) e Alessandro Franchi (Viareggio), che ha pubblicato lo scorso maggio l'album di debutto Lido, un progetto volutamente lo-fi, ricco di riferimenti all'estetica sonora degli anni '80. In un recente scambio di e-mail abbiamo avuto il piacere di chiedergli, tra le altre cose, come si sono conosciuti, come è nato il loro rapporto con la musica e come sono state organizzate due collaborazioni d'eccezioni presenti nel disco, che vi invitiamo a scoprire subito.  



NG. Avete scelto Sacramento come nome per questo progetto, ma pensando più alla dottrina cattolica o alla città americana? 
Nessuna delle due in realtà, Sacramento è un lido dismesso nella zona balneare a sud di Siracusa. Ci andavano i miei genitori fino alla fine degli anni 80. Poi la spiaggia si è ritirata, ma il cartello con l’indicazione stradale è rimasto.  
NG. Quando avete iniziato a studiare musica?
Studiare musica? Per carità, mai. La musica si ascolta non si studia. La musica si lascia passare per le vie del corpo permettendo che s’impregni della nostra anima. 
L’unico studio che si deve fare per suonare è ascoltare, ascoltare la musica sin da piccoli e allenare l’orecchio e la mente per poi essere capace di riprodurre i suoni con i vari strumenti, che sia un violino o una chitarra o una batteria. 
NG. Come vi siete conosciuti e quando avete iniziato a suonare insieme? 
Sono tornato in Italia dopo tre anni passati in Danimarca, a Copenaghen. Arrivato a Milano non conoscevo nessuno, incontrai subito Stefano P. ed è stata subito amicizia. Abbiamo iniziato ad arrangiare insieme le idee che avevo sviluppato nella terra dei vichinghi. Un amico in comune poi ci presentò Alessandro e da li in poi il progetto Sacramento divenne una vera e propria band. 
NG. Sono pochi gli artisti italiani che ancora provano a proporre progetti in inglese. Voi come mai preferite scrivere in inglese? Vi capita mai di scrivere anche canzoni in italiano?
Scrivo in inglese perché ho sempre ascoltato per la maggior parte del tempo da quando sono venuto al mondo musica internazionale. L’italiano è una bellissima lingua, ma non arriva a tante persone. Se consideriamo che noi siamo prima cittadini del mondo e poi d’Europa e poi ancora dell’Italia, allora abbiamo bisogno di una lingua (a parte quella universale musicale) che ci accomuni e che riesca a far arrivare il messaggio a più gente possibile. 
A parte questo. Non so veramente scrivere testi in Italiano. 
NG. Come siete entrati in contatto con La Tempesta?
Per pura raccomandazione. Diciamo proprio che siamo dei raccomandati ☺)))
Ma a parte questo, volevamo veramente a tutti costi entrare nella famiglia Tempesta in Italia, visto che era una realtà che seguivamo da tanto tempo e ci sembrava la più genuina di tutte. E cosi è infatti…
NG. E come sono nate le collaborazioni con Lorenzo Urciullo e Anna Viganò?
Lorenzo è un amico. Ci conosciamo da tanto, abbiamo iniziato a suonare insieme quando eravamo ai primi anni dell’università. Ovviamente strade diverse. Ma tornato in Italia e partito con questo nuovo progetto, mi è venuto naturale per me chiedergli di far parte di questo disco. Il risultato mi è piaciuto molto. 
Anna invece si conosceva già con Stefano P. per qualche storico di lavoro. Quando poi ci siamo beccati al Siren Festival del 2018, sul beach stage è stato amore a prima vista. Da li in poi ci siamo sempre sentiti fino a trovare la collaborazione giusta per Sacramento e Verano. 
NG. Cosa rappresenta il “Lido” che dà titolo al disco?
Il Lido è esattamente quello di cui parlavo in risposta alla prima domanda. È il Lido Sacramento, ma anche il posto in cui Alessandro è cresciuto, la sua famiglia gestisce un bagno a Lido di Camaiore. E soprattutto un posto che ci accomuna in generale, essendo tutti e tre gente di mare, Siracusa, Palermo, Viareggio. 
NG. Qual è stato il concerto migliore che avete fatto fino ad ora?
Ogni concerto è bello e si differenzia per qualcosa. Noi ci divertiamo sempre, anche se di fronte a noi possiamo trovare pochissime persone, ma in fin dei conti, quando ci si ritrova in quelle situazioni, poi si finisce sempre per sviluppare una connessione enorme tra palco e audience. 

NG. Se poteste andare a cena con uno dei vostri idoli, chi scegliereste e perché?
Magari con Alex Cameron o Connan Mockasin. personaggi molto interessanti. 



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